Il manifesto

Il Conviviale è una collana di volumi tematici e progetto di ricerca nato dall'incontro tra un professore e i suoi studenti, accomunati dalla passione per il cibo e la sua storia. Il nome stesso richiama un'idea di condivisione: non solo del pasto, ma del sapere, della cultura e delle tradizioni che la tavola ha sempre custodito e tramandato.

Banchetto

Dettaglio del dipinto "Le nozze di Cana" di Paolo Veronese (1563). Museo del Louvre, Parigi

Questa pubblicazione non si limita alla cucina in senso stretto, ma esplora tutto ciò che ruota attorno al convivio: dalla sapienza dell'agricoltura e dell'allevamento alla ricerca dei frutti spontanei della terra, dall'arte dell'artigianato alimentare alle simbologie e convenzioni della tavola, dalle raffinatezze del galateo fino alle tracce che il cibo ha lasciato nella storia, nella letteratura e nella filosofia. Perché la convivialità non è solo nutrimento, ma anche rito, linguaggio e identità culturale.

Convivio

"Libri, porcellane cinesi, vassoio di frutta, bauletto, vasetto di fiori e teiera" di Cristoforo Munari (1710). Collezione d'arte della Fondazione Manodori, Reggio Emilia, Italia

Dal Simposio di Platone al Convivio di Dante, il cibo è sempre stato pretesto per riflessione e dialogo, metafora della conoscenza da condividere. Questa collana si rivolge a chi vede nella tavola un luogo di incontro tra memoria e creatività, tra piacere e sapere. Perché sapore e sapere condividono la stessa etimologia, e in queste pagine si intrecciano per offrire una lettura che nutre tanto la mente quanto il palato.